Il Volo: PFAPA e Reumatologia

PFAPA in pediatria: cos’è, sintomi e come si gestisce

Sindrome PFAPA: cos’è, sintomi, diagnosi e cura

La sindrome PFAPA in pediatria è la forma più comune di febbre periodica nei bambini. Il nome è l’acronimo di Periodic Fever, Aphthous stomatitis, Pharyngitis e Adenitis: febbre periodica, stomatite aftosa, faringite e adenite cervicale.

Pur non essendo considerata grave, la frequenza degli episodi febbrili può incidere in modo significativo sulla vita scolastica e familiare del bambino. Questa pagina raccoglie le indicazioni cliniche utili per famiglie e pediatri.

Definizione

La sindrome PFAPA (Periodic Fever, Aphthous stomatitis, Pharyngitis, Adenitis) è la causa più comune di febbre periodica ricorrente in età pediatrica, con esordio tipico entro i 5 anni di vita.

Pubblicazione

Il Volo ETS, in collaborazione con l'UOSD di Reumatologia Pediatrica di Padova, ha pubblicato una guida completa sulla sindrome PFAPA per famiglie e pediatri.

La Sindrome PFAPA — Guida per famiglie e operatori sanitari Il Volo ETS · Reumatologia Pediatrica, Clinica Pediatrica di Padova PDF · 610 KB
Scarica il PDF

Sindrome PFAPA: quadro sintetico

Le informazioni sintetizzano quanto descritto nell'articolo e non sostituiscono il parere del pediatra curante.
CaratteristicaDettaglio
AcronimoPeriodic Fever, Aphthous stomatitis, Pharyngitis, Adenitis
Natura della malattiaAutoinfiammatoria, non infettiva e non contagiosa
Età tipica di esordioPrima infanzia, nella maggior parte dei casi entro i 5 anni
Sintomi principaliFebbre alta (spesso >39°C), stomatite aftosa, faringite, adenite cervicale
Durata di un episodioIn genere 3-6 giorni
Intervallo tra episodiSolitamente ogni 3-8 settimane, spesso con regolarità
Condizioni tra un episodio e l'altroBambino in buona salute, crescita e sviluppo regolari
DiagnosiClinica, per esclusione di altre febbri periodiche (es. neutropenia ciclica)
Terapia in fase acutaSingola dose di corticosteroide (es. prednisone), efficace in poche ore
Opzioni nei casi persistentiTonsillectomia in casi selezionati, secondo valutazione specialistica
PrognosiTendenza alla risoluzione spontanea, spesso durante l'adolescenza

Sintomi della sindrome PFAPA: come si manifesta

La sindrome PFAPA (Periodic Fever, Aphthous stomatitis, Pharyngitis, Adenitis) è la causa più comune di febbre periodica ricorrente in età pediatrica.

Colpisce prevalentemente i bambini in età prescolare: nella maggior parte dei casi l’esordio avviene entro i 5 anni di vita. Gli episodi si ripetono a intervalli regolari, ogni 3-8 settimane, e durano in genere 3-6 giorni.

Tra un episodio e l’altro il bambino sta bene e cresce normalmente. La PFAPA non è una malattia infettiva: non è causata da virus o batteri e non si trasmette ad altri bambini.

Importanza delle raccomandazioni

La scheda sulle caratteristiche della malattia fornisce informazioni utili a insegnanti e personale scolastico, consentendo interventi di supporto e prevenzione durante gli episodi febbrili. La collaborazione con le Autorità Sanitarie garantisce un ambiente sicuro per questi pazienti reumatici, specialmente in considerazione delle misure di contenimento delle infezioni.

Connessione con le malattie reumatiche

La PFAPA si inserisce in un gruppo di patologie infiammatorie che possono includere aftosi e altre manifestazioni sistemiche. Le malattie reumatiche in età pediatrica sono rare, ma richiedono una gestione attenta, viste le implicazioni sulla crescita.

Conclusioni parziali

La PFAPA necessita di un approccio coordinato tra famiglia, scuola e autorità competenti. Le informazioni fin qui esposte introducono i punti chiave della sindrome, che verranno approfonditi nei capitoli successivi.

Sintomi della sindrome PFAPA: come si manifesta

Gli episodi febbrili della PFAPA compaiono a intervalli regolari, durano pochi giorni e spesso superano i 39°C. La sindrome è di natura autoinfiammatoria, non infettiva, e il bambino appare in buone condizioni fra un attacco e l’altro.
Decorso clinico

Gli episodi febbrili della PFAPA durano in genere 3-6 giorni e si ripetono a intervalli regolari di 3-8 settimane; tra un episodio e l'altro il bambino sta bene e cresce normalmente.

Modalità di Presentazione

Oltre alla febbre, la PFAPA comporta aftosi orale, faringite intensa e ingrossamento dei linfonodi cervicali. I sintomi tendono a scomparire dopo ogni episodio, consentendo al paziente di riprendere le attività consuete.

Studi e Riviste Autorevoli

La Sindrome PFAPA ha suscitato un crescente interesse nella comunità scientifica, portando alla pubblicazione di numerosi studi che ne approfondiscono vari aspetti, dalla patogenesi alle opzioni terapeutiche. Di seguito, una selezione di ricerche significative:

Ruolo della Segreteria Regionale FIMP

La FIMP coordina protocolli di gestione utili ai pediatri per distinguere la PFAPA da altre malattie febbrili. Queste linee guida agevolano la comunicazione con le famiglie e la scuola, nel rispetto delle norme di sicurezza.

Sviluppo della Scheda sulla Malattia

La Scheda presenta i sintomi distintivi della PFAPA, le terapie di supporto e le indicazioni da seguire a scuola. Avere questo documento a disposizione facilita la gestione degli episodi e offre rassicurazione agli insegnanti.

Informare il Personale Scolastico

È cruciale che il personale docente conosca le peculiarità della PFAPA, differenziando un attacco periodico da una patologia contagiosa. Una corretta informazione evita incomprensioni e garantisce il benessere del bambino.

Misure di Prevenzione e Supporto

Oltre alle terapie indicate dal pediatra, possono aiutare piccole pause scolastiche e un dialogo costante con la scuola. Così si monitora l’andamento delle crisi e si interviene tempestivamente, coinvolgendo le Autorità Sanitarie.

Collaborazione con le Autorità Sanitarie

Dottoressa e paziente PFAPA

Una sinergia efficace tra famiglia, scuola e strutture sanitarie è fondamentale. Pediatri e presìdi territoriali forniscono linee guida su eventuali terapie e piani di prevenzione collettiva.

Da sapere per la scuola

La sindrome PFAPA non è contagiosa: è una malattia autoinfiammatoria, non causata da virus o batteri, e non richiede isolamento né provvedimenti sanitari straordinari a scuola.

Una gestione efficace della sindrome PFAPA si costruisce sul dialogo tra genitori, insegnanti e pediatra. 

Il punto di partenza è informare la scuola: consegnare agli insegnanti una scheda con le caratteristiche della malattia evita allarmismi durante gli episodi febbrili e chiarisce che la PFAPA non è contagiosa. 

I genitori possono tenere un diario degli episodi, annotando data di inizio, durata e sintomi. Questi dati sono utili al pediatra per valutare l’andamento della sindrome e, se necessario, aggiustare la terapia.

 Fuori dagli episodi, il bambino con PFAPA può frequentare la scuola e praticare sport senza restrizioni. Durante un episodio è sufficiente tenerlo a casa il tempo necessario al recupero, generalmente 3-6 giorni, seguendo le indicazioni del medico.

Terapia

Una singola dose di corticosteroide, come il prednisone, somministrata all'esordio della febbre risolve l'episodio PFAPA nel giro di poche ore, pur non prevenendone la ricorrenza futura.

Cos'è la Sindrome PFAPA?

L’acronimo PFAPA sta per Periodic Fever Adenitis Pharyngitis Aftous stomatitis

Domande frequenti sulla sindrome PFAPA

Cos'è la sindrome PFAPA?
La PFAPA (Periodic Fever, Aphthous stomatitis, Pharyngitis, Adenitis) è una sindrome febbrile periodica di natura autoinfiammatoria, non infettiva, che colpisce prevalentemente i bambini in età prescolare.
La PFAPA è contagiosa?
No. Non essendo causata da virus o batteri, la PFAPA non si trasmette ad altri bambini e non richiede isolamento scolastico.
A che età si manifesta di solito la PFAPA?
L'esordio avviene tipicamente nella prima infanzia, nella maggior parte dei casi entro i 5 anni di età.
Quanto durano gli episodi febbrili e ogni quanto si ripetono?
Gli episodi durano in genere 3-6 giorni e tendono a ripresentarsi a intervalli regolari, ogni 3-8 settimane circa.
Come si distingue la PFAPA da una comune infezione?
A differenza delle infezioni comuni, gli episodi PFAPA sono ricorrenti e regolari nel tempo, e il bambino torna in perfetta salute tra un episodio e l'altro, senza segni di infezione persistente.
Come si cura la PFAPA?
Una singola dose di corticosteroide somministrata all'inizio della febbre risolve rapidamente l'episodio. Nei casi più persistenti, il pediatra reumatologo può valutare altre opzioni, inclusa la tonsillectomia.
Un bambino con PFAPA può andare a scuola e fare sport?
Sì: fuori dagli episodi febbrili il bambino sta bene e può svolgere regolarmente attività scolastiche e sportive, seguendo le indicazioni del pediatra.
La PFAPA guarisce da sola?
Nella maggior parte dei casi sì: la sindrome tende a risolversi spontaneamente, spesso durante l'adolescenza.

Potrebbe interessarti anche:

Tanti colori, fantasia e un grazie speciale!

In occasione del calendario 2027 de Il Volo ETS, la Scuola dell’Infanzia con Nido Integrato “Santa Maria Goretti” di Conche (PD) ha voluto dimostrarci il proprio sostegno inviandoci i disegni realizzati dai suoi bambini.

Leggi
Torna in alto