Il 12 e 13 Dicembre 2025 a Mestre si è tenuto il Congresso “Year in Therapy 2025-Malattie Reumatologiche“, appuntamento annuale rivolto ai Reumatologi dell’adulto e Pediatri del Veneto, dedicato all’aggiornamento sulle terapie delle principali patologie reumatologiche, con un’attenzione particolare alla medicina personalizzata e di precisione.
Le malattie reumatologiche non riguardano esclusivamente l’età adulta: molte di esse possono esordire in età pediatrica e richiedono competenze specifiche e un approccio integrato per garantire l’efficacia del percorso di cura nel passaggio all’età adulta. In questo contesto è fondamentale una presa in carico strutturata che accompagni i giovani pazienti durante la transizione dall’ambito pediatrico a quello dell’adulto.
Per questi motivi, il prof. Zulian è stato invitato in qualità di relatore per affrontare il tema delle Connettiviti giovanili, patologie rare che, quando insorgono in età pediatrica, presentano caratteristiche peculiari e un aumentato rischio di morbidità nel lungo termine. In particolare, il Centro di Padova è un punto di riferimento Nazionale ed Internazionale per una di queste, la Sclerodermia Giovanile, e durante la sua presentazione il prof. Zulian ha sottolineato i significativi progressi realizzati negli ultimi anni per questa malattia anche grazie al prezioso supporto de IL VOLO.
La dott.ssa Meneghel ha inoltre contribuito con una relazione dedicata all’esperienza dell’Ambulatorio di Transizione, un’esperienza nuova in cui il paziente pediatrico, raggiunta l’età giovanile-adulta (16-18 anni), viene affidato gradualmente alle cure del Reumatologo dell’adulto in sedute ambulatoriali a cui partecipa anche il Reumatologo pediatra, con un trasferimento non solo di notizie cliniche ma anche di aspetti psico-sociali tipici di ogni paziente al fine di personalizzare in modo adeguato il proseguimento delle cure. Nella sua relazione, la dott.ssa Meneghel ha sottolineato gli aspetti critici, le difficoltà organizzative ma anche i pregi e i vantaggi di un percorso di transizione centrato sulla persona.
Il Congresso ha rappresentato un’importante occasione di confronto e scambio multidisciplinare, confermando il valore di modelli assistenziali integrati per migliorare la qualità della cura dei pazienti giovani ed adulti.

