Come capire i primi segnali di una malattia reumatica

bambino con malattie reumatiche

C’è una domanda che tanti genitori si fanno, spesso in silenzio, davanti a un bambino che zoppica, si lamenta per un dolore, o si sveglia con le mani rigide: sarà solo una storta… o potrebbe essere qualcosa di più serio?

Le malattie reumatologiche non colpiscono solo gli adulti: ogni anno in Italia circa 10.000 bambini ricevono una diagnosi di patologie reumatologiche, secondo i dati della Società Italiana di Reumatologia Pediatrica (SIRP).

Capire i primi segnali può fare la differenza tra una vita ostacolata dalla malattia e una vita normale, grazie a una diagnosi precoce e a terapie mirate. Ma come si riconosce una malattia reumatica nei più piccoli?

I sintomi da non ignorare nei bambini

Le malattie reumatiche nei bambini possono manifestarsi in modo sfumato. Il dolore alle articolazioni, magari sporadico o migrante, viene spesso sottovalutato.

Eppure, certi campanelli d’allarme devono far riflettere. I segnali più comuni includono:

  • Gonfiore alle articolazioni di mani e piedi;
  • Rigidità articolare mattutina, soprattutto se dura più di 15 minuti;
  • Febbricola persistente e stanchezza senza motivo;
  • Zoppia intermittente Rifiuto di giocare o correre.

Questi sintomi possono indicare l’inizio di patologie autoimmuni come l’Artrite Reumatoide giovanile, il Lupus Eritematoso Sistemico (LES), la Sindrome di Sjögren o la Sclerosi Sistemica.

Perché succede? Cause e predisposizione

Le cause non sono ancora del tutto chiare. Tuttavia, si sa che in molti casi esiste una predisposizione genetica. In presenza di fattori ambientali scatenanti (come infezioni virali o stress), può verificarsi lo sviluppo di risposte autoimmuni più aggressive, in cui il sistema immunitario attacca i tessuti del corpo, riconoscendoli per errore come nemici.

Oltre alle articolazioni, possono essere colpiti anche organi interni, con conseguenze importanti.

La cura più efficiente? Una diagnosi precoce

Riconoscere una malattia reumatica nei primi mesi è essenziale per fermare la progressione della malattia e garantire al bambino una buona qualità di vita. Gli specialisti utilizzano strumenti diagnostici come esami del sangue, ecografie articolari e risonanze magnetiche.

Solo così si può arrivare a una diagnosi precisa e scegliere le terapie più adatte.

Ascoltare, osservare, non sottovalutare

Come ci si accorge davvero di avere una malattia autoimmune? Ascoltando, osservando, non sottovalutando. Perché quando un bambino mostra un cambiamento, anche minimo, potrebbe essere indicativo di un problema.

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Fonti

  • Società Italiana di Reumatologia Pediatrica (SIRP): www.reumatologia-pediatrica.it
  • Ministero della Salute, sezione Malattie Rare
  • AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco, linee guida su Artrite Reumatoide Giovanile
  • ISS – Istituto Superiore di SanitàSocietà
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