Borse di studio "IL VOLO per la ricerca" dal 2013

Il VOLO per la Ricerca 2015 – Dott.ssa Cecchin Vanessa

La Dott.ssa Cecchin, si è laureata nel 2014 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova con una tesi dal titolo “Artrite idiopatica giovanile oligoarticolare e iperlassità ligamentosa: quale relazione?”.

Lo studio condotto ha cercato di  valutare se la presenza di iperlassità ligamentosa nei pazienti affetti da Artirte Idiopatica Giovanile oligoarticolare condizioni il decorso della malattia in termini di outcome a medio-lungo termine, le caratteristiche immunologiche e la comparsa di complicanze quali l’uveite. In altre parole, valutare se l’iperlassità ligamentosa identifichi un particolare sottotipo di AIG oligoarticolare.

Questo studio ha fornito interessanti risultati alcuni dei quali sono stati già presentati ad alcuni Congressi ed hanno inoltre fornito spunto per ulteriori approfondimenti e lavori di ricerca che sono tuttora in fase di elaborazione.

 Ha partecipato a giugno 2015 al 16th Annual European Congress of Rheumatology e al 22nd Pres Congress che hanno avuto luogo a Roma, presentando il poster “Joint Hypermobility in Oligoarticular Juvenile Idiopathic Arthritis” e allo Young Investigator Meeting, durante il quale è stato esposto come presentazione orale il lavoro: “Long-term outcome of Oligoarticular Juvenile Idiopathic Arthritis: a single center study”.

Grazie a IL VOLO, la Dott.ssa Cecchin ha inoltre partecipato al Progetto “Orchidea- Ocular Involvement in Childhood Rheumatic Disease Network”, per il quale ha seguito l’inserimento dati di alcuni dei più importanti centri nazionali quali l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e la Clinica De Marchi di Milano.

Il VOLO per la Ricerca 2014 – Dott.ssa Di Giovanni Chiara

La Dott.ssa Di Giovanni, si è laureata nel 2013 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova con una tesi dal titolo “Applicazioni della cone beam ct scan nel monitoraggio della sclerodermia lineare del volto”, che è stata scelta, nell’ambito del “Premio Giulia Cavinato”, come migliore tesi di Pediatria del 2013, ed è stata esposta al Congresso Europeo di Reumatologia Pediatrica di Belgrado nel settembre 2014.

Cone Beam, letteralmente, significa fascio conico. Questo nome descrive uno speciale macchinario, il cui brevetto, peraltro, è italiano, che lavora come una TAC.

Ciò significa che, grazie all’emissione di raggi, viene generata una fedele immagine della parte di persona che è stata esposta. Il vantaggio di questa tecnica, che usa, appunto, un fascio a forma di cono, è che fornisce immagini precise con una dose di raggi che è 50 volte inferiore a quella di una TAC tradizionale.

Il Centro di reumatologia pediatrica, in collaborazione con il centro UniX Medica, che fornisce il macchinario e i tecnici per utilizzarlo al meglio, ha cominciato nel 2009 ad utilizzare questa tecnica nei piccoli pazienti affetti da Sclerodermia del volto.

Da allora, due studentesse si sono laureate con il massimo dei voti,  analizzando la metodica e le sue implicazioni nella pratica clinica della Reumatologia Pediatrica.

La dott.ssa Trainito, ora in forze alla Specialità di Fisiatria, ha pubblicato il suo lavoro di tesi su una importante rivista scientifica.

Il VOLO per la Ricerca 2014 – Dott.ssa Culpo Roberta

La Dott.ssa Culpo, si è laureata nel 2013 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova con una tesi dal titolo “Qualità di vita, percezione di sé e aspetti psicosociali nella sclerodermia localizzata in età evolutiva”.Durante la sua borsa di ricerca si è occupata di diversi lavori di ricerca:

  • LINEE GUIDA MALATTIE REUMATICHE INFANTILI EULAR: Alla luce delle nuove evidenze e dei nuovi studi si è proceduto all’ aggiornamento, dopo più di 10 anni, delle linee guida per le malattie reumatiche infantili. Il Centro di Reumatologia di Padova, in particolare la Dott.ssa Culpo si è occupata della letteratura riguardante la sclerodermia coordinandone i lavori e alla stesura delle linee guida, sostituendo egregiamente il Dott. Zulian.
  • STUDIOSULLA QUALITÁDI VITA, PERCEZIONE DEL SÉ ED ASPETTI PSICOSOCIALI IN SOGGETTI INETÁ PEDIATRICA AFFETTI DA SCLERODERMIA LOCALIZZATA:Lo studio è iniziato nell’ottobre del 2012. Ad oggisono stati somministrati i questionari ai pazienti con sclerodermia localizzata e a ragazzi della stessa età come gruppo di controllo misto.I dati sono in fase di elaborazione.Lo studio è condotto dalla Dott.ssa Martini, Dott.ssa Sequi, Dott Ricca e Dott.ssa Culpo e mira a indagare la qualità della vita e le implicazioni psicosociali in soggetti affetti da sclerodermia localizzata afferenti al Centro Regionale di Reumatologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Padova.
  • PARTECIPAZIONE A REGISTRI NAZIONALI E INTERNAZIONALI:L’acquisizione e l’inserimento dati nei registri nazionali e internazionaliè fondamentale per avere un numero sufficiente di dati da trattare statisticamente, dai quali successivamente poter trarre linee guida. Questo lavoro permette anche di fare sinergia con i diversi centri che si occupano di malattie reumatiche sul territorio.

Il VOLO per la Ricerca 2013 – Dott.ssa Sperotto Francesca

La Dott.ssa Sperotto, si è laureata nel 2012 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova con una tesi dal titolo “Sindrome da iperlassità ligamentosa benigna e dolore muscolo-scheletrico:il ruolo dello sviluppo puberale in una coorte di pazienti pediatrici seguita per tre anni.”

Durante il XII Congresso  Nazionale di Reumatologia Pediatrica, Siena 2013, ha vinto il premio come miglior contributo scientifico socio Sir (Società Italiana di Reumatologia)

Grazie a IL VOLO ha partecipato all’Annual Meeting dell’ American College of Rheumatology  Washington 2012, e San Diego 2013 e presentato al Congresso Press (Società Europea di Reumatologia Pediatrica) di Lubiana il suo lavoro sulla SILB.

Ha partecipato alla pubblicazione dei seguenti articoli:

Il VOLO per la Ricerca 2013 – Dott.Cuffaro Giorgio

Il Dott. Cuffaro, si è laureato nel 2012 in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova con una tesi dal titolo “Juvenile Scleroderme International Network uno strumento per uniformare il processo diagnostico-terapeutico e facilitare la ricerca clinica in una patologia rara.” Vedi progetto Jusinet.

Grazie a IL VOLO ha partecipato all’Annual Meeting dell’ American College of Rheumatology Washington 2012, con la presentazione “The juvenile Scleroderma International Network: an instrument for the daily practice and clinical research” e  al Congresso Press (Società Europea di Reumatologia Pediatrica) di Lubiana.

Ha partecipato alla pubblicazione dei seguenti articoli:

  • Zulian F, Cuffaro G, Sperotto F. Scleroderma in children: an update. Curr Opin Rheumatol. 2013;25(5):643-50
  • Sperotto F, Cuffaro G, Brachi S, Seguso M, Zulian F. Prevalence of antinuclear antibodies in schoolchildren during puberty and possible relationship with musculoskeletal pain: a longitudinal study Journal of Rheumatology 2014;41(7):1405-8
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